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Rappresentazione visiva dell'articolo: Due gemelli guadagnano la stessa cifra, ma alla fine uno avrà oltre 30.000€ in più dell'altro.

Giovanni e Francesco sono due gemelli che hanno condotto la stessa vita lavorativa.

Il primo ha versato il TFR nel fondo pensione, il secondo lo ha mantenuto presso la propria azienda.


Ipotesi del lavoro:

Ruolo: operai specializzati

Reddito annuo lordo (RAL): 28.000 € per entrambi;

TFR: 6,91 % RAL

Età adesione al fondo pensione: 27 anni (per Giovanni);

Età al pensionamento: 67 anni per entrambi;

Durata: 40 anni;

Contributo mensile lavoratore e datore di lavoro (possibile solo se si aderisce al fondo pensione): 1 % RAL;

Tassazione al momento del maturamento dei requisiti di pensione se ho aderito alla previdenza complementare: 9 %

Tassazione al momento del maturamento dei requisiti di pensione se TFR lasciato in azienda: 23 %


Il TFR nel fondo pensione di Giovanni

Contributo lavoratore: 11.200€ (280€ annui)

Contributo datore di lavoro: 11.200€ (280€ annui)

TFR maturato: 77.932€

Importo totale: 99.792€

Imposte: -8.981,28 €

Risorse finali nette: 90.810,72€


Il TFR in azienda di Francesco

Contributo lavoratore: 0€

Contributo datore di lavoro: 0€

TFR maturato: 77.932€

Importo totale: 77.932€

Imposte: -17.800,16€

Risorse finali nette: 59.591,84€


Differenza di 31.218,88€ e non è finita qui...


  • Con il TFR in azienda

Chi decide di lasciare il proprio TFR in azienda vedrà il suo montante rivalutato (dall’azienda) ogni anno dell’1,5 % (fisso) + 75% dell’inflazione annua.


  • Con il TFR nel fondo pensione

Il TFR viene investito sui mercati finanziari e genera dei rendimenti ottenuti sulla base delle politiche di investimento messe in atto dal gestore e del comparto scelto dal lavoratore (dalla linea garantita a quella azionaria).


Fonte dei dati: Report “La previdenza complementare principali dati statistici” COVIP


È importante sottolineare è la differenza di rendimento medio negli ultimi 10 anni che c’è stato tra la rivalutazione del TFR (2,4% nonostante l’anomalia del 2022 che ha portato il TFR lasciato in azienda a rivalutarsi di quasi il 10%), e quello di un fondo pensione linea azionaria (4.5%).


Aiutandoci con un esempio concreto, la differenza di rendimento di un TFR di 150 € al mese per un periodo di 30 anni lasciato in azienda oppure destinato all’interno di un fondo pensione linea azionaria (ipotizzando lo stesso rendimento medio su un orizzonte più lungo) ammonta a 35.206€.


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